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L'Assessore all'Agricoltura della Basilicata sigla un protocollo di intesa fra Regione, Aia, Apa di Potenza e Apa di Matera. Obiettivo dichiarato valorizzare le produzioni di origine animale lucane. Nel segno di ITALIALLEVA

LE ''QUALITA' LUCANE'' SONO UN PATRIMONIO DELLA SOCIETA'

C’è un solido rapporto di collaborazione fra il Sistema allevatori e la Regione Basilicata. D’altro canto quando l’obiettivo comune è la tutela del consumatore e del territorio, gli allevatori sono strutturalmente i primi alleati della Pubblica amministrazione.
 
Allo stesso modo ITALIALLEVA, la piattaforma messa a punto da Aia per garantire l’origine dei prodotti zootecnici e dei loro trasformati è al servizio della collettività per offrire certezze in un mercato in cui la trasparenza sta diventando una caratteristica sempre più rara e difficile da trovare.

Su queste solide basi l’assessore all’Agricoltura della Basilicata, Vincenzo Viti, ha voluto dare continuità ai rapporti con Aia e le Apa di Potenza e Matera siglando un protocollo di intesa per dar vita ad una serie di attività volte a migliorare la competitività della zootecnia lucana, valorizzando al contempo le carni e il latte “made in Basilicata”. “L’agricoltura – spiega l’assessore Viti - è un settore chiave della vita economica e sociale della nostra regione e in quest’ambito l’allevamento è uno dei punti di forza. Una realtà diffusa in tutto il territorio della Lucania, che rappresenta un importante strumento a disposizione della collettività”.

 
La lotta allo spopolamento delle aree rurali è una delle priorità dell’Assessorato e per questo è indispensabile la collaborazione con il mondo agricolo: “Salvaguardare e promuovere l’allevamento – continua Viti – è un investimento per tutta la società e per noi amministratori pubblici è altrettanto importante promuovere il ricambio generazionale, nella certezza che queste azioni avranno una ricaduta positiva su tutta la società”.
 
“Un impegno – dichiara il presidente di Aia Nino Andena – che trova tutto il sistema zootecnico a fianco della Regione Basilicata, così come è sempre stato negli ultimi anni, convinti che il ruolo dell’allevatore non sia solo quello di produrre derrate alimentari, ma sia anche quello di presidio del territorio e delle tradizioni di un luogo. Sotto questo profilo Aia crede nella necessità di far tornare gli allevatori protagonisti della scena, contribuendo a dare al loro lavoro la giusta remunerazione e la visibilità che gli imprenditori zootecnici meritano”.

 
Non è quindi un caso che l’accordo sottoscritto dall’assessore Viti, da Nino Andena e dai presidenti delle Apa di Potenza, Palmino Ferramosca e di Matera, Nunzio Di Mauro preveda l’uso sinergico del marchio “Qualità lucane” e di ITALIALLEVA per promuovere fuori e dentro la Basilicata i prodotti ottenuti dalla trasformazione del latte e della carne locale. Un rapporto fra galantuomini, quello che lega i firmatari del protocollo, che ha già fatto della zootecnia della Basilicata un vero laboratorio a cielo aperto per dare alla zootecnia i giusti strumenti con cui aumentare la competitività delle imprese, senza deroghe sotto il profilo ambientale, del benessere animale e della trasparenza nei confronti del consumatore.

Gli obiettivi del protocollo di intesa
  • Potenziamento delle attività di selezione e miglioramento genetico;
  • valorizzazione delle carni e del latte prodotti in Basilicata attraverso l’uso sinergico del marchio “Qualità lucane” e ITALIALLEVA;
  • tutela della biodiversità animale, salvaguardia delle razze locali a limitata diffusione;
  • attività di informazione, formazione e aggiornamento a supporto di tutti gli operatori della filiera;
  • organizzazione di mostre ufficiali di Libro genealogico, meeting, congressi ed altri eventi a carattere regionale, nazionale o internazionale; partecipazione in progetti di cooperazione con Enti, Istituzioni, Associazioni allevatori straniere ai fini della maggior conoscenza e diffusione delle nostre razze.
Di Giovanni De Luca


Nella foto in alto: la firma del protocollo di intesa da parte dell’assessore Viti