
Luciano e Davide PozzerleLa ricetta di Luciano Pozzerle è semplice: non fermarsi mai e trovare sempre nuovi stimoli per affermare i valori in cui i soci della “Cooperativa 8 Marzo” credono da una trentina d’anni. Vale a dire da quell’8 marzo 1978, data di costituzione di una delle imprese più dinamiche all’interno del variopinto mondo del biologico. L’ultima sfida in ordine di tempo è la ristrutturazione di un casale alle porte di Verona, con annessa stalla, da trasformare in fattoria didattica: per quest’ultima, nello stile della Cooperativa, Luciano e i suoi non si sono limitati ad un unico percorso, ma ne hanno previsti quattro, rispettivamente dedicati al latte e i formaggi, alle api e al miele, al bosco e all’acqua, ma anche agli aspetti legati alla coltivazione dei campi. Al di là della sua attività imprenditoriale come presidente della 8 Marzo, al di là degli incarichi nel sistema zootecnico che lo vedono ai vertici dell’Apa di Verona e nella giunta Aia, Luciano resta sempre un allevatore, con la passione per le sue “bio-vacche”, affidate alla cura del figlio Davide, più assiduo del padre nel seguire la mandria. Un impegno a tutto tondo che ha portato i prodotti della cooperativa, conosciuti sul mercato con il marchio Ca’ Verde, a far breccia anche nel mercato internazionale, Germania in testa […]. “I numeri parlano da soli – commenta Pozzerle – e dimostrano che se il prodotto è buono, garantito e tracciabile, non ci sono problemi di collocamento. Su queste basi per noi è stato del tutto naturale entrare in ITALIALLEVA, visto che tutti gli animali sono iscritti al Libro genealogico e vengono seguiti dai tecnici dell’Apa”.
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