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NINO ANDENA RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL'AIALo affiancano al vertice dell’Associazione Italiana Allevatori per il triennio 2010-2013 i quattro vicepresidenti Franco Cicarilli, Maurizio Garlappi, Stefano Marzioli, Pietro Santo MolinaroNino Andena, allevatore lodigiano di vacche da latte, è stato riconfermato alla guida dell'Associazione italiana allevatori. Lo ha eletto il Comitato direttivo dell'associazione riunito oggi a Roma dando fiducia ad Andena per il suo quarto mandato consecutivo. “Sarà un triennio carico di responsabilità – dichiara Andena – che trova Aia impegnata in una forte riorganizzazione per rendere il sistema sempre più efficiente e vicino alle esigenze degli allevatori. Un processo già avviato durante il nostro precedente mandato, che vede la Giunta esecutiva e il Comitato direttivo uniti per raggiungere un traguardo comune a tutti gli allevatori italiani: parola d'ordine competitività”. Andena, 59 anni di età e una laurea in medicina veterinaria, conduce a Bertonico (Lo), la Cascina Bruciata, una stalla con 300 Frisone in mungitura, che lo impegna a tempo pieno, nonostante gli impegni istituzionali. “In questi anni Aia ha dimostrato di rispondere in maniera attiva alle sollecitazioni del mercato e il progetto Italialleva, varato nel 2006, ha dimostrato la sua validità in difesa dell'origine italiana, come strumento di trasparenza e garanzia per il consumatore. La firma del recente accordo con Conad per portare il latte degli allevatori italiani nei 3000 punti vendita della catena distributiva ne è la prova, ma vorrei anche ricordare, per il settore del cash & carry, la collaborazione fra Aia e Metro, siglata nel 2008”. Affiancano Andena alla guida di Aia i quattro vicepresidenti Franco Cicarilli, Maurizio Garlappi, Stefano Marzioli, Pietro Santo Molinaro e gli altri membri di giunta, Alessandro Chiarelli, Claudio Destro, Germano Pè e Diego Rigoni. (Nella foto, Nino Andena, primo a sinistra, con i componenti del Comitato direttivo di Aia per il triennio 2010-2013) |